FoodLab e il trattamento termico del latte |
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L'obiettivo primario dell'industria è la qualità dell'alimento che, per essere costantemente garantita e migliorata, richiede la valutazione della sicurezza igienico-sanitaria (sicurezza microbiologica, assenza di microinquinanti ambientali, ecc.), della naturalità (assenza di sofisticazioni) e del valore nutrizionale. In particolare, per valutare l'aggiunta di latte in polvere a latte crudo o pastorizzato o gli effetti dei trattamenti termici applicati, vengono utilizzati diversi indici analitici quali la furosina e il lattulosio. Poiché i metodi per la determinazione di questi parametri sono onerosi si è posta l'attenzione verso lo sviluppo di metodi rapidi, utilizzabili in produzione e in laboratori non attrezzati, correlabili a quelli classici, presi come riferimento.
Lo studio è giunto alle seguenti conclusioni "Il test della fruttosil-lisina proposto dai laboratori cdR permette, come la furosina, la discriminazione tra i diversi tipi di trattamento termico …" Lo studio condotto nel Laboratorio Centrale PARMALAT S.P.A sulla valutazione del trattamento termico del latte con il metodo rapido CDR FoodLab è stato descritto nel poster presente al convegno CISET 2003
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