Analisi di tipo End Point.
Lettura del colore a 420 nm.
Tempo di analisi: singolo test 1 minuti - 80 Test/Ora.
Sono possibili sessioni di analisi con più campioni fino ad un massimo di 14.
Possibilità di calibrazione allineando il test a valori di riferimento.
La curva di calibrazione dello strumento wineLab, effettuata rispetto alla metodica di riferimento.
SO32- + RSSR <-----> RSSO3- + RS-.
L‘ anidride solforosa contenuta in un vino viene fatta reagire con un disolfuro organico per formare un composto colorato la cui intensità, misurata a 420 nm in end-point, è direttamente proporzionale alla concentrazione di anidride solforosa totale nel campione.
L'anidride solforosa (SO2) viene impiegata in enologia principalmente come conservante ma ha anche molte altre funzioni (antisettico, antiossidante, antiossidasico, solubilizzante, combinante e chiarificante). Una parte dell’ SO2 che viene aggiunta come metabisolfito di potassio ai mosti e ai vini, va incontro ad una serie di reazioni, per cui in breve tempo, la maggior parte di essa reagisce con alcune sostanze presenti, unendosi ad esse per formare dei composti di addizione (solforosa combinata), incapaci di esplicare le proprietà caratteristiche della molecola non legata. Quindi solo la porzione che non si combina (solforosa libera) ha importanza per la conservazione del vino dalle alterazioni ossidative o da parte dei microrganismi. Questo test permette di determinare, in un vino, il contenuto totale di SO2 che è la somma della frazione di solforosa libera e di quella combinata.
Utilizzare vino tal quale.
| Analisi | Range di misura (mg/L SO2) | Volume campione | Risoluzione | Accuratezza | Ripetibilità |
| SO2 Tot Bianco |
15 - 250 |
25 µL |
1 |
+/- 5% |
CV<3% |
| SO2 Tot Rosso |
20 - 250 |
25 µL |
1 |
+/- 5% |
CV<3% |
Per campioni con SO2 > 250 mg/L utilizzare 10 µL di campione e moltiplicare il risultato ottenuto per 2,5.