Detrminazione dell'Acido L-Malico nel Vino
Attraverso l’analisi dell’acido L-Malico e dell’acido L-Lattico è possibile controllare il corretto andamento della fermentazione malolattica.
Con WineLab, strumento di analisi del vino, il metodo analitico per la determinazio dell'Acido L-Malico è più semplice del metodo OIV pur basandosi sugli stessi principi.
I reattvi impiegati nel metodo WineLab sono 3 contro i 4 impiegati nel metodo OIV. Inoltre i ricercatori CDR hanno stabilizzatao il coenzima NAD+ che rimane stabile in soluzione per oltre 12 mesi e quindi non deve essere ricostituito come accade negli altri kit enzimatici per la determinazione dell'acido L-Malico nel vino
Strumento di Analisi
WineLab: per le analisi del vino e del mosto mosto Lo strumento è fornito pre-calibrato e pronto all’uso. I risultati sono espressi in accordo al metodo di riferimento. In ogni caso è possibile standardizzare il sistema utilizzando campioni a titolo noto. I Reagenti hanno durata 12 mesi eccetto quelli per la determinazione del grado alcolico (6 mesi), dell’acidità totale e del pH (3 mesi). Le metodiche sono semplici: non serve un laboratorio attrezzato o personale specializzato. WineLab è Validato dall' Istituto per lo Sviluppo Viticolo Enologico ed Agroindustriale (ISVEA) laboratorio certificato ACCREDIA
Metodica
Analisi di tipo End Point. Lettura del colore a 366 nm. Tempo di analisi: singolo test 8 minuti - 30 Test/Ora. Sono possibili sessioni di analisi con più campioni fino ad un massimo di 14. Possibilità di calibrazione allineando il test a valori di riferimento.
Curva di Calibrazione
La curva di calibrazione dello strumento WineLab, effettuata rispetto alla metodica di riferimento.

Composizione del Kit e dei Reagenti
Codice *300340: Il kit consente di effettuare 10 determinazioni e contiene: 1) R1: confezione con 10 provette pre-infialate con 1 mL di tampone a pH 10. 2) R1a: flacone con NAD+ in tampone TRIS/HCl. 3) R2: flacone con soluzione enzimatica (malato deidrogenasi).
I Reagenti hanno durata 12 mesi
Principio del Test
Ac. L-Malico + NAD+ ossalacetato + NADH + H+
L’acido L-Malico, in ambiente alcalino, viene ossidato per via enzimatica ad acido ossalacetico con la conseguente produzione di NADH. L’aumento dell’assorbanza, misurata a 366 nm in end-point, è direttamente proporzionale alla concentrazione di ac.L-malico nel campione.
Principio del Test
Trattamento - Volume del Campione - Range di Misura
Utilizzare il vino tal quale.
| Analisi | Range di misura (g/L di acido malico) | Volume campione | Risoluzione (g/L di acido malico) | Accuratezza | Ripetibilità |
| Ac. Lattico vino |
0,05 -2,9 |
25 µL |
0,01 |
+/- 5% |
CV<3% |
Trattamento - Volume del Campione - Range di Misura
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